Il blog del corso di Progettazione Urbanistica

La riparazione della città diffusa

Archivio per Una certa idea di città. Strade

Conversazione con Edoardo Salzano sulla mobilità

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The verve – Bitter sweet symphony 1997

Quando la strada è strada, e quando la strada è un nome

CHAMPS ELYSEES – PARIGI. Il viale, prosecuzione della Rue de Rivoli, corre per 1.910 metri attraverso l’VIII arrondissement, nella parte nord-occidentale di Parigi, daPlace de la Concorde ad est a Place Charles de Gaulle (già Place de l’Étoile) ad ovest, dove si trova l’Arco di trionfo, formando parte della linea dell’Asse storico.

LOMBARD STREET – SAN FRANCISCO. Il tratto più celebre della via è a Russian Hill tra Hyde Street e Leavenworth Street dove la carreggiata ha otto ripidi tornanti che hanno regalato alla via il riconoscimento di “strada più tortuosa del mondo”. Questo tratto è stato istituito nel 1922, ed è nato per la necessità di ridurre la pendenza del 27% della collina; è lungo 400 m su una pavementazione di mattoni rossi, ed è riservato solo per il transitito delle vetture in discesa. Il limite di velocità consentito in questo tratto è di 8 km/h (5 mph).

RAMBLA – BARCELLONA. “È l’unica strada al mondo che vorrei non finisse mai.” (Federico Garci Lorca). Sembra un centro commerciale pedonale lungo un chilometro e trecento metri al margine del Barri Gòtic (Quartiere Gotico) e collega la centrale Plaça Catalunya con il monumento a Colombo al Port Vell (Porto Vecchio).

FIFTH AVENUE – NEW YORK. E’ un’arteria di New York, nel centro del borough di Manhattan. E’ una delle vie più care del mondo per i prezzi d’affitto. Molti edifici famosi sono situati lungo la Fifth Avenue a Midtown e nell’Upper East Side, come l’Empire State Building, la New York Public Library, il Rockefeller Center, la Trump Tower, la Saint Patrick’s Cathedral ed il Plaza Hotel. Il tratto affiancato a Central Park raccoglie un tal numero di musei che è stato soprannominato Museum Mile e include istituzioni come il Metropolitan Museum of Art e il Solomon R. Guggenheim Museum.

APPIA ANTICA – ROMA. E’ una strada romana che collegava Roma a Brindisi, il più importante porto per la Grecia e l’Oriente nel mondo dell’antica Roma. L’Appia è probabilmente la più famosa strada romana di cui siano rimasti i resti, la sua importanza viene confermata dal soprannome con il quale i Romani la chiamavano: regina viarum. Realizzata nel 312 a.C., i grandi macigni e le vecchie tombe posizionate sui lati sono tra le testimonianze più interessanti della strada, e il sepolcro di Cecilia Medulla, moglie di un generale di Cesare, si rivela il più affascinante. Sulla Via Appia non si assapora una semplice passeggiata, ma ci si immerge piuttosto in un passato magico.

MAGNIFICENT MILE – CHICAGO. La Magnificent Mile, o magnifico miglio, è la strada più prestigiosa di Chicago e una delle più conosciute al mondo. Ricorda una versione americana degli Champs Elysées parigini. Un viale ampio, costeggiato da negozi esclusivi e costosi, vari musei, pubs invitanti dall’aspetto accogliente e hotel prestigiosi, rigorosamente a 5 stelle. Comprende la parte nord della Michigan Avenue, dal fiume (al sud) all’incrocio con Lake Shore (nord). Su questo grande corso si trovano i negozi delle migliori marche, i ristoranti di lusso ed i più prestigiosi hotel..tutto è lussuoso. In questo settore della Michigan Avenue il denaro e il consumismo si percepiscono nell’aria.

ABBEY ROAD – LONDRA. E’ una strada di Londra, situata nel borgo di camden divenuta celebre per essere stata immortalata nella copertina dell’omonimo album dei Beatles, oltre che per ospitare i celebri studi di registrazione. La strada è stata realizzata all’inizio del XIX secolo. L’11 agosto 1969, verso le 11.30, il fotografo Ian Macmillan scattò la foto per l’album dei Beatles, che renderà celebre la strada in tutto il mondo. Per rendere omaggio a tale evento, nel dicembre del 2010 tali strisce pedonali sono state classificate come luogo protetto dall’English Heritage. Tale forma di tutela, che di solito viene concessa ad importanti edifici di alto valore storico, è stato dato per la prima volta data ad una tratto di strada.

GRAN VIA – MADRID. E’ una delle principali strade di Madrid in Spagna. Comincia dalla Calle de Alcalá e termina nella Plaza de España. È un importante luogo di riferimento della città fin dal dalla sua costruzione all’inizio del XX secolo dal punto di vista commerciale, turistico e come posto di ritrovo. É famosa per le sue sale cinematografiche, sebbene attualmente in parte chiuse o riconvertite con evidente successo in teatri di Musical, tanto che il tratto che parte da Plaza de Callao fino a quella di España si conosce come la Broadway madrilena. E’ agghindata da grandi palazzi storici ed è sempre gremita di passanti e artisti di strada, anche se gli spagnoli si lamentano del traffico e dell’insufficienza di tratti pedonali.

WALL STREET – NEW YORK. E’ una importante arteria viaria di New York: situata nel quartiere di Manhattan, ha ospitato – ed ospita – la prima sede permanente della Borsa di New York (la New York Stock Exchange o NYSE). Rappresenta tuttora il centro del distretto finanziario di New York. Nel 1889 l’originale bollettino giornaliero Customer’s Afternoon Letter divenne il The Wall Street Journal ribattezzato con riferimento alla strada, ed è adesso un importante quotidiano finanziario internazionale.

Chi non conosce almeno una di queste strade? Pur non essendoci mai stato ognuno di noi ha sentito parlare degli Champs Elysees, ha visto in qualche film quella strada tortuosa di San Francisco, ha provato a rifare quella famosa foto dei Beattles… Ma allora cos’è che ha reso veramente famose queste strade?

Julian Beever (1959 – ?), Questione di punti di vista

Chi rende più vitale le nostre strade se non gli artisti di strada?

Treno Orientale

Bella pianificazione…vero?  🙂

“L’acqua come limite e possibilità”

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La viabilità su acqua fin dall’antichità ha seguito la morfologia del terreno(là dove i luoghi erano favorevoli)
  senza bisogno di adattamenti, sfruttando la possibilità che questo tipo di comunicazione offriva in modo
  breve, agevole, veloce.
  Al contrario,la viabilità terrestre ha dovuto essere tracciata,pavimentata…risultando più complessa e
  antieconomica.
  D’altra parte però,per molto tempo,le grandi distese dei mari hanno rappresentato un limite alla scoperta
  di nuove terre, alle relazioni con altre culture,alla conoscenza di nuovi habitat,ai commerci.
  Il progresso dell’uomo ha creato nel corso dei secoli strumenti e tecnologie per superare tali limiti.
  Rimanendo a livello di città come Venezia,Amsterdam,le vie d’acqua sono così efficienti e capillari,per merci e passeggeri,
  da costituire un complesso sistema urbanistico interagente e inscindibile con l’ambiente circostante.
  Rivalutare e intensificare i trasporti su base fluviale e marittima,quali altri vantaggi potrebbe offrire,secondo voi?
          
                                          Nicolò Stocchi

il tetto del cielo

Alcune strade, specie nei centri storici, hanno delle caratteristiche che le fanno somigliare a delle gallerie. In particolare, l’aggetto dei “cornicioni”, delle mensole, delle coperture, dona spesso un carattere raccolto a chi le percorre, magari sotto il sole o la pioggia.. Dunque, alzare gli occhi verso l’alto, riserva delle sorprese, spesso.

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