Il blog del corso di Progettazione Urbanistica

La riparazione della città diffusa

Esercitazione 1.5

Recupero del Porto Antico Genova, Italia, 1988-2001 ad opera dell’architetto Renzo Piano

“Il mio progetto per l’Expo del 1992, (Esposizione Internazionale Specializzata “Cristoforo Colombo: la nave e il mare”) si fondava su una filosofia molto semplice: realizzare interventi architettonici, la cui utilità non sarebbe svanita con le luci delle celebrazioni colombiane”.Renzo Piano
01_Obbiettivi:
•Restituire alla città il suo mare.

•Restituire l’area del Porto Antico alla città, trasformandola in uno spazio da vivere tutto il giorno, 365 giorni all’anno. Darle un nome, una personalità, un’anima. Farla diventare “un nuovo pezzo di città”.

•Gestirla, valorizzarla, promuoverla.

02_Le tre sottozone del Porto Antico

1.Molo VecchioLa zona è caratterizzata dal Baluardo, da Porta Siberia e dai Magazzini del Cotone.

2.Quartieri AntichiLa zona comprende le quattro Palazzine del ‘600, l’Edificio Millo, il Bigo e la Piazza delle Feste.

3.Area AcquarioNell’Area si trovano l’Acquario di Genova, la Grande Nave Blu, la galleria commerciale Atlantide, la Biosfera e l’isola delle Chiatte.

03_Ristrutturazione e restauro

Il Magazzino del Cotone

Magazzini del Cotone è il nome di una delle principali strutture del porto antico di Genova

Ricoprono una superficie di oltre trentunomila metri quadrati e furono costruiti a fine XIX secolo come

Magazzini Generali per le merci in transito al Molo Vecchio.Ristrutturati nel 1992 sono stati adibiti a sede di varie attività culturali e ricreative.

04_Nuove creazioni

Il Bigo, la Piazza delle Feste e l’Ascensore Panoramico

Realizzando il progetto per l’Expo, Renzo Piano decise di creare una struttura che riconducesse subito, col suo aspetto, ai traffici marittimi e che diventasse il simbolo stesso dell’Esposizione.

Il Bigo

Il Bigo è un monumento moderno in metallo che riproduce in scala ingrandita una grande gru da carico come quelle montate sulle navi. Si tratta di un esperimento di design creato come scenografia del porto antico.

Al braccio più alto (lungo oltre 70 metri) sono assicurati i cavi di corsa dell’ascensore panoramico, che sale fino ad oltre 50 metri da terra ruotando sul proprio asse e permettendo una visione panoramica a 360 gradi del Porto Antico e di tutta la città circostante.

Due altri bracci del Bigo sostengono, invece, la copertura della Piazza delle Feste, realizzata con un ardito telaio che sostiene teli di particolare tessuto plastico e che copre un’antica banchina portuale, che durante i mesi più freddi viene trasformata in pista di pattinaggio sul ghiaccio accanto al mare, mentre durante l’estate diventa luogo per spettacoli musicali o teatrali.

L’Acquario e la Biosfera

L’acquario fu progettato per la parte esterna da Renzo Piano e per gli interni dallo statunitense Peter Chermayeff; è stato inaugurato il 15 ottobre 1992.

Situato in una moderna costruzione sul Ponte Spinola, nel cuore dell’Area del Porto Antico, l’Acquario è una struttura lunga più di 250 metrie con 70 vasche presenti e disposta su quattro piani, due dei quali sono sotto il livello del mare fino ad una profondità di 7 metri.

Piante dei tre livelli e sezione trasversale dell’Acquario

La Biosfera è una struttura sospesa sul mare in vetro e acciaio, del diametro di 20 metri, realizzata nell’ambito del restyling urbanistico dell’area del 2001. Al suo interno ospita 150 specie vegetali, con caratteristiche particolari e curiose, e molte specie animali tra cui anfibi, rettili, insetti e uccelli della foresta pluviale.

05_Il Porto Antico in cifre 

A Porto Antico di Genova S.p.A. è stata affidata nel 1995 dal Comune di Genova la concessione fino al 2050 dei 130.000 mq di spazi dell’area del Porto Antico, di cui 71.000 mq di superficie coperta e 59.000 mq all’aperto.

06_Le infrastrutture

•Stazione ferroviaria
•Metropolitana

In pochi anni sono nate le nuove infrastrutture che insieme ai progetti ludico culturali, le iniziative sociali e le attività commerciali hanno attirato i visitatori e rivitalizzato il vicino centro storico.

07_Conclusione

Così il Porto Antico è diventato la piazza moderna della città millenaria,il respiro ampio dei vicoli stretti, il motore di una nascente vocazione turistica,il punto di saldatura tra il mare e il centro storico, il varco sempre aperto alle culture, agli incontri, al futuro. In una sola definizione: “La Piazza sul Mediterraneo”.
Chiara Meli

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